Giacomo Casanova. Solo a pronunciarne il nome la fantasia si accende. Chiunque, anche proveniente dagli angoli più remoti del mondo, sa chi era.
Ma chi era veramente questo veneziano autonominatosi cavaliere di Seingalt? Avvocato, poeta, filosofo, viaggiatore, matematico, saggista, romanziere, occultista, spia, massone, violinista o esperto finanziario? Probabilmente tutte queste cose insieme.
Era un uomo dotato di qualità e intelligenza fuori dal comune, una personalità poliedrica che incarnava le contraddizioni del Settecento: miseria e opulenza, castigatezza e sfarzo, servilismo e desiderio di libertà.
Le sue memorie non sono soltanto un susseguirsi di avventure galanti ed erotiche, ma un ritratto preciso del mondo veneziano ed europeo del XVIII secolo.
Ripercorrere la sua vita e le sue avventure nei luoghi che lo videro protagonista è un modo diverso di visitare Venezia: dalla zona di Ca’ Grassi a Piazza San Marco fino a Campo San Giovanni e Paolo.